Committente: MM S.p.A.
Sito: Brescia
Opera: Metropolitana Leggera Automatica di Brescia
Importo: € 630.066.589,00
Servizio svolto: Controllo della progettazione esecutiva
Periodo: 2005 – 2008

Nel suo percorso, da nord, si sottopassa via Triumplina, per deviare nei pressi dello stadio verso gli Spedali Civili. Si attraversa poi il centro storico, dove è presente una stazione di interscambio con la rete ferroviaria, quindi si prosegue verso Brescia 2 deviando verso est su via Lamarmora. Infine, passando per la Poliambulanza, si attraversano i quartieri di San Polo e Sanpolino, fino a raggiungere il deposito.

Le 17 stazioni, di cui 8 in galleria, 5 in trincea coperta, 2 a raso e 2 in viadotto sopraelevato, sono state progettate, a eccezione della stazione Vittoria, dall’ingegnere Lamberto Cremonesi. Sono state pensate come grandi spazi aperti, con l’illuminazione naturale garantita dai grandi lucernari. Solo le stazioni Vittoria e San Faustino, per motivi legati alla zona cittadina in cui si trovano, sono state realizzate con architetture più tradizionali.

Tutte le stazioni sono dotate di scale mobili e fisse, ascensori a pareti trasparenti e prive di corridoi o angoli morti, in modo da essere più facilmente controllabili con le telecamere di sorveglianza. Le stazioni sono dotate di porte di banchina ad apertura sincronizzata con le porte dei treni prodotte dalla Knorr-Bremse. Si è scelto di non installare i tradizionali tornelli ed è possibile lasciare le biciclette negli appositi spazi di parcheggio all’interno delle stazioni, così come portarle con sé sul treno. Il sistema prevede un software di videolettura che confronta il numero di timbrature di biglietti o abbonamenti con il numero di passaggi di pedoni sopra alcune strisce rosse disposte sul pavimento (rosso accesso per aiutare il software).

Nei primi mesi di esercizio vi è stata sui convogli la presenza di personale al solo scopo di fornire visibilità e dare eventualmente informazioni ai passeggeri. Ora sui treni non è più presente alcun personale viaggiante e il controllo dei titoli di viaggio a bordo viene effettuato da squadre di controllori composte da due a quattro elementi.